Era uno dei soliti giorni normalissimi e soprattutto noiosissimi...
Ma non era il SOLITO e NOIOSO dì, infatti quel giorno successe una cosa incredibile ed immaginabile che, nessuna persona si immaginerebbe di fare, soprattutto se la prof. è lunatica o ha un caratterino, per fortuna la nostra, quella volta, era di OTTIMO umore.
PESCI LUMINOSI E COCCINELLE VERDI A PUNTI GIALLI!
Era il cambio dell’ora e, proprio quando mancavano gli ultimi 30 secondi, mi venne un illuminazione: fare uno scherzo alla prof.;
mi girai verso la Carlotta Z. e gli dissi:
- Carly, ho un’idea: perché non facciamo uno scherzo alla prof.?
- Sì! E, che cosa le facciamo?
- Guarda...- e gli mostrai il mio pesce a lei.
Gli sussurrai il piano nell’ orecchio e mi urlò:
- Sbrigati! Non c’è un minuto da perdere!
Corsi alla lavagna e presi tutti i gessetti che c’erano e li nascosi sotto il mio banco e misi il mio pesciolino dentro il cassetto e infine, mi sedei, in quel momento stava entrando la prof.
Lei si sedette e incominciò la lezione alzai la mano e feci una domanda:
- Non ho capito questo problema...
- Ok, ora te lo spiego...
Si alzò e si diresse alla lavagna, io stavo ridendo sotto i baffi:
- Dove sono i gessetti?
- Li vado a prendere io prof.!- urlò Ludovico
- No prof. sono dentro al cassetto...;-)- feci eco io
Lei si avvicinò al cassetto, io avevo i sudori freddi. Lo aprì e tirò fuori il pesce, la prof. aveva una faccia da pesce lesso...!
La classe urlava e rideva a crepapelle, io gridai alla prof.:
- Schiaccia sotto la pancia prof.!- lei obbedì e il pesciolino si illuminò, qualcuno cadde dalla sedia, altri guardavano con attenzione.
Quello che avevo appena fatto era poco: il mio temperino speciale era lì che mi incitava ad usarlo, lo presi e mi avviai alla cattedra con ancora la prof. che scuoteva il pesce luminoso, lo presi dalle sue mani e le consegnai il temperino:
- Lo apra, per favore- mi guardò ed eseguì. Una coccinella (che per me assomigliava ad uno scarabeo) verde a puntini gialli incominciò a muoversi (ma non era vivo!), la prof. mollò un… sorriso, dicendo:
- Che bella questa coccinella…-
- Per me assomiglia ad uno scarabeo-
- Bah, ha la forma di una coccinella-
- Ma non è rossa a puntini neri-
- è vero, ma è così carina-
- Lo sa che quando l’ho mostrata ai miei amici, hanno preso paura?-
- Davvero? A me no- e me ne tornai al posto col pesce, il temperino e un sorrisino molto carino .
Volete sapere chi è questa prof.? è... non ve lo dico!!!!
Gaia
Ma non era il SOLITO e NOIOSO dì, infatti quel giorno successe una cosa incredibile ed immaginabile che, nessuna persona si immaginerebbe di fare, soprattutto se la prof. è lunatica o ha un caratterino, per fortuna la nostra, quella volta, era di OTTIMO umore.
PESCI LUMINOSI E COCCINELLE VERDI A PUNTI GIALLI!
Era il cambio dell’ora e, proprio quando mancavano gli ultimi 30 secondi, mi venne un illuminazione: fare uno scherzo alla prof.;
mi girai verso la Carlotta Z. e gli dissi:
- Carly, ho un’idea: perché non facciamo uno scherzo alla prof.?
- Sì! E, che cosa le facciamo?
- Guarda...- e gli mostrai il mio pesce a lei.
Gli sussurrai il piano nell’ orecchio e mi urlò:
- Sbrigati! Non c’è un minuto da perdere!
Corsi alla lavagna e presi tutti i gessetti che c’erano e li nascosi sotto il mio banco e misi il mio pesciolino dentro il cassetto e infine, mi sedei, in quel momento stava entrando la prof.
Lei si sedette e incominciò la lezione alzai la mano e feci una domanda:
- Non ho capito questo problema...
- Ok, ora te lo spiego...
Si alzò e si diresse alla lavagna, io stavo ridendo sotto i baffi:
- Dove sono i gessetti?
- Li vado a prendere io prof.!- urlò Ludovico
- No prof. sono dentro al cassetto...;-)- feci eco io
Lei si avvicinò al cassetto, io avevo i sudori freddi. Lo aprì e tirò fuori il pesce, la prof. aveva una faccia da pesce lesso...!
La classe urlava e rideva a crepapelle, io gridai alla prof.:
- Schiaccia sotto la pancia prof.!- lei obbedì e il pesciolino si illuminò, qualcuno cadde dalla sedia, altri guardavano con attenzione.
Quello che avevo appena fatto era poco: il mio temperino speciale era lì che mi incitava ad usarlo, lo presi e mi avviai alla cattedra con ancora la prof. che scuoteva il pesce luminoso, lo presi dalle sue mani e le consegnai il temperino:
- Lo apra, per favore- mi guardò ed eseguì. Una coccinella (che per me assomigliava ad uno scarabeo) verde a puntini gialli incominciò a muoversi (ma non era vivo!), la prof. mollò un… sorriso, dicendo:
- Che bella questa coccinella…-
- Per me assomiglia ad uno scarabeo-
- Bah, ha la forma di una coccinella-
- Ma non è rossa a puntini neri-
- è vero, ma è così carina-
- Lo sa che quando l’ho mostrata ai miei amici, hanno preso paura?-
- Davvero? A me no- e me ne tornai al posto col pesce, il temperino e un sorrisino molto carino .
Volete sapere chi è questa prof.? è... non ve lo dico!!!!
Gaia
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