mercoledì 13 maggio 2009

La principessa

C’erano una volta, nei tempi antichi, un re, una regina ed una principessa. Erano una famiglia reale molto ricca e con molti servi, tra cui ve ne era uno molto buono, il cui nome era Federico.
Federico e la principessa si erano innamorati, ma una nobile non si poteva fidanzare con un servo ed a loro due dispiaceva molto. La principessa infatti era obbligata a sposare un principe di nome Roberto Cacasotto, la principessa che si chiamava Elena odiava questo principe e non voleva sposarlo vivendoci insieme per tutta la vita.
Alcune volte sognava di sposarlo, ma di ucciderlo dopo tre giorni; tuttavia Elena era troppo buona per far questo e quando le venivano queste idee rideva e piangeva insieme, perché avrebbe avuto un bruttissimo futuro.
Le cose cambiarono quando arrivò un telegramma al castello reale, con questo scritto:
Il servo che riuscirà ad uccidere il drago di Genovia che tormenta i reali, potrà diventare principe e gli verrà riconosciuta una cifra esorbitante.
Questo telegramma era indirizzato solo al re di Genovia.
Subito il re chiamò in gran segreto Federico e li chiese se voleva affrontare quella sfida. Federico non ci pensò due volte ad acconsentire, visto che il sogno tanto aspettato era lì davanti a lui.
Il mattino dopo partì, ma prima disse a Elena : “Mia adorata, starò via per molto tempo, ma ogni giorno penserò a te!”
Elena bacia Federico e subito si avviò vero la foresta “Della morte” dove si sarebbe verifica la sfida tra lui e il drago. Appena entrato trovò una fatina che gli disse dove sarebbe dovuto andare e gli porse in mano un porta fortuna di diamanti con inciso il suo nome.
Federico si avviò con in mano la spada e il suo portafortuna. Ogni tanto doveva tagliare l’erba per non prendere la cicnosi una strana malattia mortale. Fece una piccola sosta, ma non si accorse che era proprio capitato davanti alla grotta del drago dove c’erano tutti gli animali più velenosi.
Appena si girò per prendere lo zaino vide quello che stava per accadere:tutti gli animali si stavano precipitando verso di lui. Ma una voce tuonante gli fece tornare nella caverna:era il drago. Costui si avvicinò a Federico e gli urlò minacciosamente: “Sei tu l’impavido giovano che crede di uccidere il drago?”Federico annuì e il drago diede inizio ad una lotta all’ultimo sangue. Il servo molto agile schivava le zampate del drago, finché con l’astuzia fece finta che il drago l’avesse colpito e si distese a terra. Quando la belva si girò sicura e fiera di averlo ucciso Federico con passo felpato trafisse con la spada sulla schiena dell’animale e lo uccise. Vittorioso il servo tagliò la testa del drago per portarla a vedere al re.
Uscì dalla foresta e ringraziò la fatina e le porse una gemma brillante per avergli dato un porta fortuna magico, per proteggerlo dal drago.
Si avviò per la strada di palazzo, appena entrò nel castello la principessa gli corse incontro e lo baciò. Subito mostrò al re la testa del drago che ordinò di festeggiare Federico il nuovo principe. Il giorno dopo il re proclamò Federico principe e gli porse la somma di denaro data dal consiglio del re.
In seguito Federico chiese a Elena : “Mi vuoi sposare?”. Lei piena di gioia accettò, si sposarono e vissero tutti felici e contenti con la testa del drago imbalsamata davanti al loro letto!

Benedetta e Rebecca

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